Il menu rivoluzionario di “CanaPa SpA”

Nuovo appuntamento con Best of Students Lab 2015, che racconta le più belle esperienze dei laboratori d’impresa, comunicazione e innovazione tecnologica incontrati quest’anno in tutta Italia. Il post di oggi è dedicato a quattro studenti dell’IPSSAR “Francesco Paolo Cascino” di Palermo, che insieme hanno lanciato il laboratorio d’impresa “CanaPa S.p.A.”.

Ecco i loro nomi: Gianpiero Carnevali, Amministratore Delegato; Kevin Simon Romano, Vice Amministratore Delegato; Giuseppe Conti, Responsabile Commerciale e Alan Lo Piccolo, Responsabile Finanziario. Questo laboratorio d’impresa si è specializzato nella produzione di alimenti a base di farina di semi di canapa. Dopo l’intervista all’Amministratore Delegato Giampiero Carnevali in occasione dello Young Meeting Lab, abbiamo incontrato questo motivatissimo team alla competizione regionale, dove si è confrontato con i migliori laboratori della Sicilia. Superata brillantemente anche questa selezione, CanaPa SpA ha conquistato il palcoscenico della nazionale di Rimini, dove si è distinto per creatività e impegno.

Ecco cosa ci ha raccontato il vice Amministratore Delegato, Kevin Simon Romano: “CanaPa SpA è nata dalla volontà di 4 ragazzi di ideare una start up che diffondesse la cultura del consumo di canapa a scopi alimentari: i valori nutritivi di questo vegetale sono preziosi e poco conosciuti, e la nostra attività scolastica, a indirizzo alberghiero, ci ha permesso di implementare subito la nostra idea.”

Pensiamo di essere diversi dai ragazzi normali, con un’attenzione diversa alla nostra dimensione interiore: la battuta d’arresto alla competizione nazionale ha rappresentato per noi un punto di svolta, abbiamo capito subito che dovevamo metabolizzarla e trarre un valore da essa. Ecco perché ci siamo presi una pausa – per riflettere su ciò che non aveva funzionato – e poi ci siamo incontrati più carichi di prima per affrontare una nuova sfida: portare l’innovazione del progetto CanaPa anche oltre l’esperienza Students Lab” – continua Kevin. I quattro ragazzi non hanno perso tempo: forti dell’ingresso di un nuovo membro del team, Nicolina La Ciura (fotografa e designer grafico, ambasciatrice per la Sicilia di Associazione Vegani Italiani Onlus), e dell’impegno profuso dall’ insegnante che li aveva seguiti alla competizione nazionale, prof. ssa Adele Rampulla, hanno rinnovato la grafica del brand e avviato nuove collaborazioni, trasformandosi in “CanaPa – Il seme del risveglio”. Il 29 dicembre, a Palermo, si terrà la manifestazione “CanaPa e la cucina tipica siciliana vegetale”. L’evento è strutturato in due parti: nella prima parte, a partire dalle ore 19, si svolgerà una conferenza dal titolo “Alimentazione consapevole per il ben-essere”, a cui parteciperanno tra gli altri il Dott. Roberto Favata, membro del Comitato Scientifico Associazione Vegani Italiani Onlus, Bio-Agronomo alimentare specializzato in biochimica degli alimenti, sicurezza alimentare, processi produttivi ecocompatibili e sistemi qualità certificati. A partire dalle 20, cena vegana con menu “sperimentale” a cura del team CanaPa “allargato” a colleghi di sala, cucina e ricevimento. “Siamo interessati alla promozione dello stare bene a tavola”, conclude Kevin Romano, “quindi oltre al menu – protagonista della serata – abbiamo curato ogni aspetto sensoriale dell’evento, come ad esempio la musica: alcuni studi suggeriscono musica a 432 Hz per ottenere effetti rilassanti, ci siamo organizzati di conseguenza.

Ma le attività di CanaPa non si fermano qui: “Se la “prova generale” del 29 dicembre andrà bene, questo tipo di evento potrebbe diventare un evento fisso. Tra due mesi, inoltre, pensiamo di partecipare a Canapa Mundi, la fiera della canapa di Roma che rappresenta uno degli appuntamenti internazionali più importanti sul tema: ci stiamo accordando con i nostri fornitori per allestire uno stand”.

Insomma, ci scommettiamo: di “CanaPa – Il seme del risveglio” sentiremo ancora parlare!

Per restare aggiornati sulle loro attività, vi invitiamo a seguire la loro pagina Facebook. In bocca al lupo, ragazzi!

 

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