Best of Students Lab 2015 – Un viaggio nella storia insieme a Rhegion SpA

Secondo appuntamento con Best of Students Lab 2015, che raccoglie le migliori esperienze dei laboratori d’impresa, comunicazione e innovazione tecnologica incontrati quest’anno. Il focus di oggi è dedicato al laboratorio d’impresa Rhegion SpA, composto da 5 studenti dell’I.T.E. “Piria” di Reggio Calabria: Monica Barilla, Amministratore Delegato; Francesca Canale, Responsabile Finanziario; Angelo Mazza, Responsabile Amministrativo; Camilla Alampi, Responsabile Marketing e Produzione e Annibale Bentivoglio, Responsabile Commerciale. La Rhegion SpA ha realizzato una app, “Antiche Tradizioni Reggine” (scaricabile da Google Play) che permette di avere a portata di mano detti e proverbi tipici del territorio e dimostra che la saggezza popolare e l’identità territoriale non devono necessariamente “sbiadire” con l’avvento delle nuove tecnologie. L’impegno di questi mini-imprenditori li ha portati fino alla competizione nazionale, dove si sono confrontati con i migliori laboratori d’impresa Students Lab d’Italia.

Abbiamo intervistato Monica Barilla, Amministratore Delegato della Rhegion SpA. Ecco cosa ci ha raccontato.

Parlaci un po’ del “dietro le quinte” del processo creativo: come avete concepito la vostra business idea e il nome della vostra impresa?

Abbiamo dovuto pensarci parecchio su: da una battuta fatta in classe avevamo questa idea di ispirarci alle tradizioni reggine, ma prima di capire bene che forma dovesse assumere il nostro prodotto abbiamo dovuto ragionarci bene. C’era anche l’idea del libro, inizialmente, ma poi alla fine siamo stati tutti d’accordo nello scegliere il formato digitale, una app. Da lì a scegliere il nome, Rhegion – nome greco della nostra città – il passo è stato breve. L’ispirazione ci è venuta dalla nostra professoressa di Italiano, che ci aveva parlato della storia di Reggio Calabria. 

Di sicuro qui a Students Lab Italia non dimenticheremo mai i vostri costumi da “aedi 2.0″. Come li avete realizzati?

Abbiamo deciso quasi subito di presentarci al pubblico con costumi che rievocassero sia la dimensione storica della nostra business idea che la componente di innovazione dettata dalla scelta del formato app. Una nostra compagna, che fa danza, aveva dei tessuti e degli elementi utili per realizzare i costumi che avevamo in mente: insieme a nastrini e ad altre applicazioni abbiamo creato ad arte i nostri “abiti di scena”. 

I costumi sono stati usati in fiera, ma anche nel vostro spot. Come lo avete realizzato?

Avevamo deciso di girare il nostro spot in un luogo caratteristico, dato lo stretto legame tra la nostra business idea e le tradizioni locali: la scelta è caduta sul comune di Pentedattilo (RC), che offre un set molto particolare, unico. Una nostra compagna si ricordava in particolare di una casa diroccata, che ci ha ispirato la sceneggiatura dello spot [foto in basso]. E proprio lì a Pentedattilo abbiamo anche scoperto il museo delle tradizioni popolari, una coincidenza bellissima!

Come avete realizzato la app?

Ci siamo documentati su Internet per capire quali requisiti fossero necessari per realizzare un’app con le caratteristiche che ci servivano. Poi ci siamo fatti aiutare da un nostro compagno più competente in materia, che ci ha aiutato a destreggiarci tra le varie piattaforme utili al nostro scopo. 

Un altro dei motivi per cui resterete indimenticabili è l’energia e l’impegno con cui avete lanciato un’iniziativa di crowdfunding per sostenere le spese di viaggio per la competizione nazionale di Rimini. Ce ne parli?

Dopo aver superato la fase regionale, ci siamo accorti che la quota messa a disposizione dalla scuola per le spese di viaggio non sarebbe stata sufficiente. Nessuno di noi era disposto a rassegnarsi all’idea di non partecipare, eravamo disperati! Francesca conosceva un giornalista di Stretto Web, così abbiamo pensato di proporgli la stesura di un articolo che invitasse la cittadinanza a sostenere la nostra avventura con una donazione libera. Lui ha accettato, e in poco tempo siamo riusciti a raccogliere la somma mancante per raggiungere il nostro obiettivo: grazie al contributi di diversi sponsor del territorio ci siamo messi in viaggio tutti e 5 [foto in basso] per dimostrare il nostro valore in nazionale!

La vostra storia ha colpito molte persone, anche fuori dal mondo Students Lab: com’è andato il rapporto col pubblico?

Abbiamo ricevuto una calorosa accoglienza ovunque siamo andati: oltre ai feedback positivi sulla nostra business idea – confermati dalle vittorie alle varie fasi della competizione Students Lab fino alla nazionale – abbiamo incontrato tante realtà territoriali interessate alla nostra attività, e siamo riusciti perfino a incontrare il Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Nicola Irto, alla presenza del quale abbiamo potuto presentare il nostro progetto. 

Progetti per il futuro?

Ora ci siamo presi una pausa, dopo il lavoro e l’impegno intenso che ci ha richiesto il progetto: poi ci riuniremo nuovamente, per decidere che forma far prendere a questa nostra attività. Di sicuro non ci fermeremo!

Grazie ai ragazzi di Rhegion SpA per essere stati un così bell’esempio di impegno, creatività e capacità di problem solving! Potete conoscerli ancora meglio mettendo like alla loro pagina Facebook, che ripercorre tutte le fasi della loro esperienza.

Best of Students Lab 2015 torna la settimana prossima… 

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